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MEDICI E CITTADINI: UNA NUOVA ALLEANZA PER LA PERSONA E PER IL LAVORO
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PAPOTTO (CISL MEDICI) FIRMATO CONTRATTO SPECIALISTICA INAIL

16/5/2018

Esprimiamo grande soddisfazione per il buon esito della trattativa per il recepimento dell’ACN della specialistica ambulatoriale all’INAIL – lo ha dichiarato Biagio Papotto, Segretario Generale CISL Medici che ho così proseguito - La trattativa ha visto la Federazione CISL Medici siglare un accordo che facilita il proseguimento di una parte importante dell’assistenza sanitaria ai lavoratori italiani e da continuità e garanzia ai colleghi specialisti ambulatoriali che prestano la propria attività professionale presso le varie strutture dell’Istituto.

Sin da ora – continua Papotto - si è convenuto che già nei prossimi mesi (verosimilmente giugno) saremo riconvocati per discutere la parte economica del triennio 2016-2018 e di relativi arretrati della vacanza contrattuale a partire dal 2010 così come già accordato e siglato nell’ACN della specialistica ambulatoriale.

PAPOTTO (CISL MEDICI): NON E' QUI LA FESTA.

30/4/2018

“Domani, primo maggio, si celebra in tutto il mondo una giornata di festa.

Non una festa in senso stretto, non un’assenza dal lavoro con il pretesto – se la stagione lo consente – di una gita fuor di porta.

E neppure la rituale – seppur convinta – partecipazione a manifestazioni può ridurre la valenza complessiva di un giorno che simboleggia ovunque un’emancipazione dei lavoratori (indistintamente intesi) dall’applicazione grigia e acritica di canoni comportamentali, orari, turni, tempi di produzione – lo ha affermato Biagio Papotto Segretario Generale Cisl Medici – che ha così proseguito: ”Il primo maggio è tutto questo e molto ancora. Di più.

Perché ciascuno di noi, intimamente, ne arricchisce il significato e lo fa proprio.

Una festa individuale, quindi, che diventa di tutti perché nessuno deve essere escluso.

E purtroppo sappiamo quanti ancora lo sono.

“Persone che non hanno ancora avuto il modo di entrare nel mondo del lavoro e altri che invece ne sono stati traumaticamente espulsi. Speriamo solo per poco…

Ma per una volta ci focalizziamo su una situazione che da episodica sta diventando rapidamente e drammaticamente comune.

Ci sono categorie di lavoratori – continua Papotto - che hanno nella propria essenza il lavoro festivo, sia esso domenicale sia esso in altre giornate della settimana.

Ci sono le forze dell’ordine, gli addetti alla ristorazione e allo spettacolo, e sono in aumento i lavoratori della distribuzione, del commercio che le leggi del mercato costringono a lavorare nei giorni canonicamente festivi.

Ma – e lo sanno tutti – c’è una categoria che proprio non può distinguere un giorno dall’altro, un insieme di persone che ha duramente studiato solo per dedicarsi agli altri.

L’art. 4 della nostra mai troppo conosciuta Costituzione asserisce che tutti hanno il dovere di contribuire al progresso della nazione con la propria attività.

E la difesa della salute è il primo obbligo per uno stato civile.

Pare – ai tempi d’oggi – che si sia però persa di vista la tutela di chi tutela il nostro benessere.

Medici e professionisti della sanità vengono - giornalmente ormai - maltrattati, insultati, aggrediti nei modi più violenti. Sia per un tempo di attesa che pare eccessivo, sia per un vaccino, sia per la nulla vigilanza nelle guardie mediche…medici e professionisti sono diventati categoria a rischio molto più di quanti non svolgano per propria scelta professioni naturalmente più pericolose.

Assistiamo quindi al drammatico paradosso per cui chi “da’ la vita” rischia di perdere la propria, chi aiuta viene aggredito, chi soccorre insultato e minacciato.

E allora… oggi… che festa del lavoro è, per chi di solito lavora di festa?

La sanità  - conclude Papotto - è un bene assoluto di qualsiasi nazione, da preservare e difendere da ogni lato.

Crescere in cultura, in prevenzione, ma anche in investimenti per la sicurezza, affinché ci sia sicurezza sul lavoro ovunque, e non solo dove si credeva fosse necessario. L’Italia di oggi ne ha terribilmente bisogno.

Che sia un primo maggio di profonda riflessione per tutti”.

QUESTIONARIO VIOLENZE AI MEDICI E AI PROFESSIONISTI SANITARI

19/4/2018


MEDICI E PROFESSIONISTI SANITARI VITTIME DI VIOLENZA. E’ SUCCESSO ANCHE A TE?

Chiediamo il tuo aiuto per l’analisi di un fenomeno in crescita e la ricerca di opportune correzioni



       Carissime Colleghe e Colleghi,

da alcuni anni assistiamo alla escalation di crescente violenza verbale e non, verso Medici e Professionisti sanitari. In non pochi casi la violenza è culminata in aggressioni di gravità tale da vedere ormai minata l’alleanza terapeutica che nel rapporto con il paziente ha sempre costituito un elemento imprescindibile per l’attività di cura.

L’aumento delle aggressioni negli ospedali e negli ambulatori a danno di medici e operatori sanitari che, a costo di gravi sacrifici personali continuano a prestare il proprio servizio ai pazienti, ha indotto il Presidente Nazionale FNOMCeO Filippo Anelli a costituire recentemente un tavolo di confronto tra la FNOMCeO e le Organizzazioni Sindacali.

Durante la discussione è emersa la necessità di fornire alle autorità competenti, in primis al Ministero della Salute e ai NAS, numeri e dati certi inerenti al fenomeno, al fine di trovare soluzioni concrete alla problematica.

Per tale motivo Vi chiediamo di rispondere entro il mese di aprile al questionario.

          Cordialità



Il Segretario Nazionale

alle Politiche delle Convenzioni

Dott.ssa Annalisa Bettin

    


Il Segretario Generale

     Cisl Medici

     Dott. Biagio Papotto

 

BORSA DI STUDIO "GIUSEPPE GARRAFFO" ANNO 2018

27/3/2018



2 borse di studio di € 2.500,00 ciascuna per giovani iscritti alla Cisl Medici.


Destinatari giovani medici tra i 23 e i 36 anni iscritti alla Cisl Medici figlio/a di iscritto alla Cisl Medici o altra categoria della CISL.

 

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 3 ottobre 2018.

 

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