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BORSA DI STUDIO "GIUSEPPE GARRAFFO" ANNO 2016

19/5/2016

 

2 borse di studio di € 2.500,00 ciascuna per giovani iscritti alla Cisl Medici.

Destinatari giovani medici tra 23 e 36 anni iscritti alla Cisl Medici o figlio/a di iscritto alla Cisl Medici o altra categoria della Cisl.

Le modalità di partecipazione alla borsa di studio sono consultabili sul sito www.cislmedici.com e le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 3 Ottobre 2016.

 

Qualche riflessione sulla Conferenza di Rimini di Biagio Papotto

17/5/2016

 

Chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando…

Le cosiddette  “domande fondamentali”  si attagliano a molteplici situazioni e potrebbero forse apparire persino eccessive a qualche lettore poco informato sulla attuale situazione sanitaria del Paese.

La presentazione della 3° Conferenza Nazionale della Professione Medica e Odontoiatrica, apparso su Quotidiano Sanità, presenta subito in modo inequivocabile lo stato delle cose con un termine che non è ne’ allarmistico ne’ bonario: sottofinanziamento.

Una correzione che non vuole essere polemica: i medici italiani non “guardano al futuro”. I medici italiani vogliono che gli italiani abbiano un futuro , e il più sano possibile. E per questo lottano e lavorano ogni giorno.

Contro tutto e tutti, nonostante difficoltà e impedimenti che scoraggerebbero chiunque. Si tenta in ogni modo, quotidianamente, di sgretolare i livelli quali-quantitativi del nostro sistema sanitario.

Se è questo quel che si vuole…ci si sta riuscendo. Se invece vi fosse una reale intenzione di modificare positivamente questo declino apparentemente inarrestabile… bene, è l’ora di darsi da fare.

L’occasione della 3° Conferenza Nazionale è tatticamente perfetta per approfondire il da fare, per studiare nuove metodologie di approccio alle possibili soluzioni.

La strategia è nota a tutti: invertire la tendenza politica di risparmiare indifferenziatamente, mortificante per i medici e i sanitari tutti e mortifera per la popolazione.

L’Art. 32 della nostra Costituzione è chiaro e bellissimo nella sua stringatezza solo apparente. Ci piace soffermarci sulla parte finale del dettato: “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”  L’articolo è inserito nel Titolo II, che non a caso tratta dei rapporti etico-sociali. Si parla quindi di etica e di attenzione per le persone. Principi ESSENZIALI.

Da molti, troppi, anni invece si assiste ad una politica che gestisce la “res publica” come un indistinto bilancio di cassa, preoccupata solo – specie in queste ultime legislature – di far “quadrare i conti”, conti, che comunque sono importanti. E questo accade, si badi bene, solo perché DOBBIAMO, in ossequio a disposizioni transnazionali, migliorare l’equilibrio finanziario. Con le parole che si possono ascoltare per strada…ci vengono imposti sacrifici, mentre la classe politica non rinuncia ad alcunché.

Ma un’accusa di facile qualunquismo mortificherebbe il nostro desiderio di essere comunque parte attiva di un positivo cambiamento, quindi viriamo subito nella giusta direzione.

Come giustamente si sussurrava tra le righe dell’articolo…occorre imprescindibilmente riappropriarsi del rapporto medico-paziente. QUELLA è la base dell’assistenza sanitaria e quella DEVE ad ogni costo rappresentare non la base, ma lo Zenit del nostro operare quotidiano.

Solo un medico, in scienza e coscienza, può sapere e decidere cosa fare per alleviare le sofferenze  di un paziente, per salvare vite, per restituire salute e quindi dignità alla persona.

E questo deve avvenire obbligatoriamente senza che si debba tener conto di grette pastoie economiche che nascondono, dietro fumose e opprimenti giustificazioni di finanza pubblica, miopi e spesso poco qualificate gestioni, quando non addirittura inconfessabili interessi privati.

Ecco allora che la legge, tornando all’Art.32 prima citato, DEVE sanare le situazioni, non continuare a “rammendare” una tela che si sta stracciando sempre più.

E, a proposito di regole etiche, tornando alla Conferenza e ai sistemi rappresentativi, bene sarebbe inserire un altro punto al condivisibile decalogo proposto nell’articolo: definire meglio e scrivere assieme nuove regole, sfruttando lavori comuni, per nuove proposte di modifica dei nostri ordini professionali, troppo spesso ingessati e poco rappresentativi, perché solo nominalmente espressione della coralità dei colleghi.

Occorre a nostro avviso prevedere nuove forme partecipative di aggregazione che, lasciando naturalmente la libertà di associazione in correnti, garantiscano comunque la presenza alle “minoranze”, che sono assieme stimolo a far meglio e attenta vigilanza.

Sappiamo benissimo che la partecipazione del corpo elettorale è scarsa. Non ci stracciamo le vesti, ma preoccupiamoci di trovare alternative alle procedure, e – perché no? – di “andare incontro” ai medici che, per stanchezza o sfiducia, non partecipano. Siamo convinti che sia giunta l’ora di rifondare l’istituzione ordinistica, che si muove in scenari attuali con sistemi anacronistici, alcuni dei quali risalgono ai tempi in cui l’Italia non era ancora ufficialmente divenuta Repubblica. Era il 1946 (d. legislativo C.P.S. 13 Settembre 1946 n. 233. D.P.R. 5 Aprile 1950 n. 221) e da allora qualcosa sarà pur cambiato o non ce ne siamo accorti?!?!

In direzione consimile si dovrebbe poi muovere la stessa FNOMCeO partendo dai nuovi meccanismi democratici di partecipazione elettiva e superando quindi di slancio un sistema di governo oligarchico lontano dalla realtà quotidiana dei medici ospedalieri e del territorio.

Abbiamo dato uno sguardo al nutrito programma e ci auguriamo, infine, che questa Conferenza, dopo 6 anni, sia il contrario di una banale passerella politica (l’ennesima) di cui francamente nessuno, se non i politici stessi, può sentire il bisogno.

Che sia invece, col contributo di ogni soggetto a vario titolo coinvolto nel “sistema sanità”, una vera occasione per un confronto il più possibile produttivo su tutti i temi, affinché la Salute torni ad essere il faro, il valore fondante di una società davvero civile.

Noi come CISL Medici saremo sempre pronti a collaborare con chi ci vorrà coinvolgere in un percorso di rinnovamento.

Purtroppo saremo assenti perché ancora una volta, nel programmare la Conferenza di Rimini dal 19 al 21 Maggio p.v., sono state coinvolte soltanto le solite organizzazioni.

Buon lavoro a tutti

Smi, Fp Cgil medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Simet a Lorenzin: "No a riforma guardia medica notturna su proposta di un solo sindacato"

12/5/2016

 

quotidianosanità.it

"Si passa da un'assistenza sulle 24 ore, a una sulle 16, chiudendo le guardie mediche da mezzanotte alle 8 e scaricando su 118 e Pronto Soccorso tutti gli interventi". Questa la denuncia del Sindacato dei Medici Italiani e di Fp Cgil Medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Simet che contestano il merito e il metodo che hanno portato a questa proposta, contenuta nell'atto di indirizzo per il rinnovo dell'Accordo Nazionale Collettivo di pediatri e medici di medicina generale.  

Le sigle, che hanno dato vita alla manifestazione di ieri a Montecitorio, denunciano come "il padre" di questo pasticcio, partorito dalla parte pubblica, Governo e Regioni, sia "un solo sindacato medico, come è evidente dalle dichiarazioni a Radio1 Rai, del ministro Lorenzin, quando afferma, come riportato dalle agenzie, che è il "frutto di una proposta formulata dalla federazione dei medici di medicina generale da noi accolta con favore". 

I sindacati, amareggiati dalla scelta del ministro, sottolineano criticamente come "provvedimenti di questa portata, che cambiano la natura stessa dell'assistenza notturna per i pazienti, dovrebbero essere frutto di vere riforme, condivise, discusse nel Parlamento e con tutti le parti sociali, a partire dai territori più disagiati, come i piccoli comuni".  

PER NON SPEGNERE LE LUCI DELLA GUARDIA MEDICA NOTTURNA

09/5/2016

 

Mercoledì 11 maggio 2016 si terrà a Roma la manifestazione nazionale indetta dallo Smi a cui hanno aderito anche CISL Medici, Fp CGIL Medici, Fpl UIL Medici e Simet per dire NO ai medici di famiglia H16.

Il Sit-in si svolgerà in Piazza Montecitorio dalle ore 9:00 alle ore 14:00.

PROROGA DEL TERMINE PER LE VOTAZIONI ONAOSI 2016

06/5/2016

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ONAOSI ha differito il termine generale per la ricezione della scheda contenente l’espressione di voto di ogni elettore al 23 giugno 2016 entro e non oltre le ore 15:00.

Di seguito il Comunicato della Fondazione ONAOSI.

ELEZIONI ONAOSI 2016

01/4/2016

 

questo anno si rinnovano gli organi statutari dell’Onaosi per il quinquennio 2016-21 e, a partire dal 7 aprile, perverranno a domicilio i plichi elettorali.

La lista presentata dalle principali OOSS dei Medici dipendenti (CISL MEDICI  - ANAAO ASSOMED – CIMO - AAROI-EMAC - CGIL MEDICI - FASSID - FESMED - UIL MEDICI - SMI), con la partecipazione di MEDICINA SOLIDALE, presente con una propria lista nella precedente consigliatura, è la

LISTA N. 1 <UNITI PER IL FUTURO DELL’ONAOSI DI TUTTI>

COMMA 256 L. STABILITA' 2016 E ARTICOLO 17 D.LGS 124/2015

22/4/2016

L'Intersindacale medica scrive al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione On. Marianna MADIA.

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